Modesta commedia di Lawrence Kasdan che si diverte un po' a giocare con gli stereotipi, molto bonariamente in realtà, ma è una comicità che mi colpisce poco, almeno per come è approfondita, a partire dalla coppia protagonista, lui italiano trasferitosi in America che ha aperto una pizzeria, ha i baffi ed è scuro di carnagione, ha un paio di madonne appese e la foto della nazionale dell'82, penso per arrivare a questo livello di dettaglio Kasdan avrà vissuto 15 anni in provincia di Crotone mentre scriveva la sceneggiatura, lei è molto simile, la classica donna dell'est europa che condivide col marito un certo temperamento e la tendenza ad alzare la voce quando parla, oltre che ad una forte possessività, la narrazione parla dei continui adulteri del marito che un bel giorno vengono scoperti dalla moglie che pianifica assieme alla madre il suo omicidio.
Da qui il film si trasforma in una sorta di commedia nera, in realtà molto flebile e poco cinica, con i numerosi tentativi di compiere un omicidio che faccia soffrire il marito il meno possibile, con la donna divisa tra la voglia di vendetta ed il bene che in fondo gli vuole, generando diverse sequenze buffe, come quella dei tre flaconi di sonniferi disciolti nel sugo per la pasta, o ancora i momenti dopo con River Phoenix, impiegato del marito che viene chiamato per ucciderlo mentre si è addormentato ed i suoi due amici a cui commissiona l'omicidio, due fattoni che non capiscono niente, uno dei quali è un giovanissimo Keanu Reeves che non ricorda mezza cosa.
Tra qualche scenetta comica e l'altra, un po' di teatrini tra le personalità esuberanti del film, come la madre della donna, simpatica donna attempata con una manualità incredibile, capace di montare una bomba all'interno della macchina - tra l'altro quella è una delle scene più interessanti del film per come viene trattata l'alternanza tra suspense e comicità - il film procede spedito verso un finale sciocco che risulta coerente con la natura macchiettistica e picaresca dell'opera, non è bruttissimo, ma francamente l'ho trovato poca roba.