DankoCardi 6½ / 10 21/03/2026 13:45:12 » Rispondi Forse si rifà un poco al precedente "L'ascensore" di Mass questo dramma a base di suspance. L'ambientazione claustrofobica è il tappeto migliore su cui i personaggi costretti in un angusto spazio possano mettere a nudo loro stessi ed i lor reciproci rapporti, in un gioco dove non c'è una linea di demarcazione tra chi è buono e chi è cattivo (cosa che ritroveremo nel successivo "Devil" di Dowdle). Essendo una produzione tedesca quello che occorre aspettaci è non poca stasi con lunghi dialoghi che ancora mettono in contrapposizione il nuovo con il vecchio, i giovani anticonformisti ed anarchici con i reazionari. Quello che tuttavia mi ha lasciato perplesso sono le dinamiche a dir poco irreali che si creano tra le persone dentro la cabina in quella situazione seria che mi ha fatto dubitare molto del film. Per fortuna la pellicola si salva con un finale al cardiopalma che mischia thriller, drammaticità e fiato sospeso rendendo la visione non indimenticabile ma più che soddisfacente.