Jumpy 8 / 10 24/03/2026 21:43:32 » Rispondi Molto dialogato e verboso, come è nello stile di Linklater, di taglio teatrale: il tutto si svolge al 99% per cento in uno solo ambiente, questo locale dall'ambientazione bellissima e ricca di particolari, l'impatto visivo di alcune scene è notevole, sembra davvero di essere in questo posto fumoso, il pianoforte in sottofondo, l'odore di sigaro... Ethan Hawke porta avanti il film in larga parte da solo, straordinario, anche nel doppiaggio. Tra i comprimari spicca una bravissima Margaret Qualley, sopra le righe al punto giusto, il dialogo tra i 2, nella seconda parte, è l'apice ed il senso profondo del lavoro.
Trasmette un'idea di Hart come un artista molto brillante ma dalla vita sentimentale tormentata, dal carattere difficile, fondamentalmente solo e desideroso di affetto ed amore.