emans 6½ / 10 30/03/2026 12:00:25 » Rispondi Per una volta Sorrentino lascia i suo mondi onirici con dialoghi ricchi di sperimentazione e realizza un film "normale" ma di buona qualita'.
Del resto il suo ultimo lavoro (Partenophe) mostrava piu' di una rindondanza e stanchezza visiva.
In "la grazia" un ipotetico presidente della repubblica ha a che fare con due richieste di "grazia" appunto e sono stratagemmi per parlare di alcuni temi cari agli italiani come il cosidetto "fine vita". Non è impossibile immaginare il finale di questa scelta conoscendo il pensiero del regista ma il come ci si arriva è pieno di buone intenzioni.
Film quindi apprezzabile, cosi come il sempre bravo Servillo, ma che di certo non sara' annoverato tra i migliori prodotti del regista.