Commedia sentimentale molto modesta che mostra le vicende di questi quattro personaggi principali, ed ogni tanto dedica anche piccoli inserti ad altri personaggi secondari, tramite i quali fuoriesce un mosaico che mostra in maniera turbolente le peculiarità dell'amore, il suo essere lunatico ed irrazionale, il suo non seguire regole, è un film che segue una sorta di montagna russa narrativa tra relazioni che nascono e che finiscono, rapporti che si raffreddano e che si riscoprono, personaggi che mutano nel corso del tempo affrontando svariati momenti che vanno dal semplice incontro ad un concerto alla scoperta di aspettare un bambino, amore e dramma in salsa giovanile che da un lato è un concetto interessante, dall'altro mi ha dato la sensazione di un eccessivo derivativismo dalle opere sentimentali dalla New Hollywood in poi, Cameron Crowe introduce quello che sarà uno dei punti distintivi del suo cinema, la passione per la musica, in particolare il rock, che diventa un elemento in comune tra i personaggi e che in un certo senso scandisce le loro vite, come l'incontro al concerto stesso o la scusa di salire in casa e passare una serata insieme ascoltando i vinili, ma anche questo elemento in realtà non è più di tanto approfondito, nonostante vi sia addirittura un personaggio come quello di Cliff, interpretato da Matt Dillon, che è un vero e proprio musicista e diventa un tramite per le citazioni musicali del film - addirittura vi è una scritta dove si apprende che la sua band ha suonato con i "Blue Oyster Cult" -, oltre ai vari riferimenti alla scena grunge che al tempo stava spopolando e la stessa comparsa dei protagonisti di quegli anni.
Ma nel complesso, oltre all'amore per la musica del regista, l'ho trovato molto blando, una sceneggiatura che col progredire degli eventi risulta pian piano sempre più forzata e perde di mordente, andando ad adagiarsi su binari fin troppo rodati e facendo ristagnare il film in quella pozza delle commediole sentimentali parecchio in voga tra gli 80's ed i 90's, ma che non sono passate di moda nemmeno oggi.