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UN POETA regia di Simón Mesa Soto

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mister_snifff     8 / 10  30/03/2026 14:59:33 » Rispondi
Un ritratto ironico e crudele dell'ego artistico, che si nutre di illusioni per poi infrangersi contro l'indifferenza del mondo, una commedia amara sul fallimento, la solitudine e il bisogno disperato di essere riconosciuti, dove il protagonista è insieme vittima e bersaglio.
Un poeta un tempo premiato, ora ridotto a farsi buttare fuori dai bar di Medellín e a collezionare figuracce agli eventi letterari locali: una caduta specifica, non generica, che il film mostra senza pietà ma anche senza disprezzo.
Nel farlo prende di mira anche una certa società, quella che ignora, tollera o alimenta queste stesse illusioni, e il festival di poesia diventa una farsa nella farsa, con artisti in cerca di riconoscimento e curatori in cerca di storie abbastanza "povere" da risultare vendibili; la funzionaria della fondazione olandese incarna quel filtro culturale che trasforma l'arte in qualcosa di selezionato, addomesticato e reso presentabile per lo sguardo occidentale, purché abbastanza esotico da sembrare autentico.
Il passaggio finale, da commedia caustica a qualcosa di più morbido, è ben riuscito e il film ci arriva senza mai sembrare calcolato.