The Gaunt 6½ / 10 07/04/2026 17:31:43 » Rispondi Pochi mezzi e poco budget a disposizione, ma Bianchini è abituato a budget molto ridotti, purtroppo. Dico purtroppo perché meriterebbe più fiducia da questo punto di vista, considerando i buoni risultati che può ottenere. La memoria del buio sembra quasi un racconto gotico moderno. Al posto di castelli diroccati in rovina ci sono i resti di una realtà industriale morta e lasciata abbandonata sul territorio. In questa vecchia amideria il protagonista Paolo, fotografo male in arnese a livello economico e con il vizio del gioco, effettua proprio un reportage di architettura industriale. Vedendo il materiale scorge delle banconote sparse da 50 euro in un locale e torna sul posto per vederci chiaro. La vicenda inizialmente è più orientata sul thriller con un bandito ferito e cadaveri a terra. Ci sono soldi da recuperare ma non si riescono a trovare. Pur con mezzi scarsissimi, Bianchini sa girare i suoi film ed approfitta pienamente della location ambientando quasi tutto il film in notturna. In questo modo il film si trasferisce all'interno suggestioni horror riuscendo ad essere efficace in diversi momenti. Forse meno riuscito di altri suoi film, ma sempre un lavoro di tutto rispetto.