Goldust 8 / 10 08/04/2026 17:01:43 » Rispondi Bellissimo ritratto degli abissi della mente umana, obnubilata dal demone del gioco il quale crea dipendenza e adrenalina. Esemplare nel suo sviluppo, tocca tutti i punti più bassi che l'animo umano può raggiungere ( rabbia, vergogna, violenza fino all'autodistruzione ) pur di rincorrere la propria ossessione. Caan vi aderisce con raro talento drammatico e riesce a dare al proprio personaggio, perdente quasi più per volontà propria che per fato avverso, una dimensione surreale di autolesionismo cronico.