JohnRambo 6½ / 10 09/04/2026 20:04:15 » Rispondi Diciamo subito che questo film non va preso molto sul serio, dal modo con cui viene subito introdotto dalla protagonista (l'ottima Florence Pugh), sorella della defunta Vedova Nera, ma anche per il gruppo di svitati di cui ben presto si circonda, fra i quali il grande, in tutti i sensi, David Harbour o Red Guardian. Il problema è che nel film non c'è un vero villain: questa La Fontaine non ha un vero carattere, sembra la brutta copia di Crudelia Demon, adatta ad un pubblico di bambini (come l'insipida tirapiedi), che ad uno di adulti, come lo era stato Alexander Pierce, per non parlare di Nick Fury. Ma alla fine è innocua, tira a campare anche lei come tutti, anche perché i suoi piani sono uno peggio dell'altro, come nei cartoni animati.
Comunque, gli svitati sono abbastanza simpatici, e devono soltanto contenere uno di loro, il più potente ed instabile, chiamato Sentry o Rob, a seconda di come gli gira. Questi è potentissimo, come il guerriero dorato nei Guardiani della Galassia 3, con l'aggravante della depressione che, se prende il sopravvento su di lui, lo trasforma in un essere capace di annichilire ogni essere vivente del pianeta, facendolo sprofondare in una sorta di oscurità dimensionale.
Riusciti nell'intento, si ripropone per loro il concetto di "famiglia", proprio come nei GdG, ancora una volta l'unione emotiva e reciprocamente di supporto di un gruppo di perdenti, diversi, ma dal grande cuore. Tanto che, alla fine, si guadagnano il titolo di concorrenti dei futuri "nuovi Avengers", teoricamente la loro controparte "seria". Il film si chiude con l'ingresso dei Fantastici 4, quelli dell'altra dimensione ("Gli inizi"), che accorrono per chiedere aiuto in seguito alla minaccia, immagino, del Dottor Destino. Riusciranno i nostri eroi a salvare il multiverso?