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UNA DI FAMIGLIA regia di Paul Feig

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Mauro@Lanari     3½ / 10  12/04/2026 03:43:29 » Rispondi
Perché si dice che il Mossad ricatti Trump con gl'Epstein files quando Ghislaine Maxwell non ha un ruolo di minor rilievo e Trump si sarebbe scelto come capo del Dipartimento di Giustizia una donna, Pam Bondi, per farsi difendere davanti alla commissione di vigilanza della Camera? Cioè: perché l'enfasi, politica ancor prima che mediatica, rivolt'ai protagonisti maschili dello scandalo? Per controbias della mascolinità tossica, della misandria, del neofemminismo, degli strascichi del #MeToo? Nel contesto attuale, l'omonimo romanzo del 2022 di Freida McFadden fors'avrebbe ancora senso, ma quest'adattamento del 2025, un Lyne YA o un "Gone Girl" (Fincher 2014) triplicato, proprio no: oggi la congiura vendicativa fra le due vittime e l'investigatrice assomiglia troppo alla barbarie degli squadroni dell'ICE o all'introduzione della pena di morte unilaterale per gentile caparbietà di Ben Gvir (https://www.youtube.com/watch?v=DAdutPiNOZo). Almeno abbiamo una straordinaria scoperta cosmologica: gl'universi paralleli esistono e Feig abita in uno d'essi.