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IL VANGELO DI GIUDA regia di Giulio Base

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DankoCardi     8½ / 10  13/04/2026 23:38:39 » Rispondi
Giulio Base torna a toccare il tema religioso ma stavolta abbandona il didascalico e catechistico che aveva caratterizzato i suoi film tv precedenti per girare una pellicola acre e sanguigna. Non so fino a che punto si sia rifatto al vangelo apocrifo e gnostico di Giuda e probabilmente romanza non poco tutta la prima parte in cui narra le origini e l'infanzia dell'Iscariota, d'altronde i Vangeli non dicono quasi niente a riguardo. La storia è completamente narrata (dalla calda voce di Giannini) e rappresenta quasi un capovolgimento di fronte rispetto ai Vangeli come li conosciamo, con il punto di vista di Giuda che pare porre una negazione ad ogni cosa fatta da Gesù. Ci sarebbe molto da dire: ovviamente la figura dell'Iscariota è molto controversa, c'è chi lo vede come il diavolo, chi come una vittima, chi come colui che è stato spinto da Gesù stesso al tradimento senza il quale il martirio del Cristo non ci sarebbe mai stato e di conseguenza non sarebbe mai nato il Cristianesimo. Base rappresenta il protagonista, così come tutti gli altri apostoli, come persone ancora preda dei loro vizi e delle loro debolezze tralasciando paternalismi o buonismi e mettendoci anche un pizzico di blasfemo, riuscendo a porre in posizioni centrali personaggi che nelle Sacre Scritture erano state trascurare come Giuseppe il padre di Gesù. La genialità sta in alcune trovate come il mostrare Gesù ed i discepoli come i primi hippies della storia e soprattutto nel non mostrare mai il volto di Giuda. Un film ottimamente scritto e diretto, con frasi che segnano e scenografie che vengono sfruttate al meglio. Notevole pure il cast.