The Gaunt 7½ / 10 19/04/2026 11:56:31 » Rispondi Per essere un film di Lav Diaz siamo ai limiti del cortometraggio. Scherzi a parte, probabilmente essendo un film prodotto anche da capitali stranieri, il regista filippino giunge ad un compromesso tutto sommato soddisfacente senza snaturare il suo stile, fatto di inquadrature fisse in cui l'importanza dei particolari fuori campo svolgono una funzione importante. L'utilizzo del colore per esaltare la bellezza naturale del contesto, l'uso di Gael Garcia Bernal come protagonista sono utili a Diaz per costruire un film che non ha nulla di epico, ma di ambizione sfrenata che rimane comunque sottotraccia. Il Magellano di Bernal non ha nulla di epico, tantomeno fautore di monologhi o di azione eroica. E' un uomo solo, con una fede traballante ma con la visione di raggiungere l'altra parte del mondo attraverso una nuova via, diventare ricco, colonizzare ed evangelizzare le popolazioni locali. Un uomo che non esita ad essere spietato nel mezzo della deriva sul mare, prigioniero della bonaccia, da far subire ai suoi sottoposti. Nondimeno Diaz espone il lato oscuro del colonialismo, lo scontro tra diverse civiltà e religioni, molla per attivare quella violenza sempre insita nell'animo umano. Un Diaz piuttosto complesso e con una durata di film ragionevole per i suoi canoni.