Devo dire ne sono uscito soddisfatto, il nuovo film del duo Lord - Miller è un gradevolissimo dramma fantascientifico, che punta molto sulla sua componente da buddy movie, risultando emozionante, evocativo, divertente, anche per via di un umorismo che si mette spesso e volentieri in bella mostra, oltre a delle indiscusse qualità tecniche, degli effetti speciali di altissimo livello, una fotografia molto vivida che regala sequenze che sono una gioia per gli occhi ed una regia che riesce a ben bilanciare le emozioni, l'unico difettuccio se vogliamo cercare il pelo nell'uomo è un montaggio che tende ad essere prolisso in alcuni punti, che fa percepire una mezz'oretta di troppo nel film, ma in fondo fa parte anche dell'esperienza.
La storia narra di Grace, scienziato fallito che è finito a fare il professore delle medie per via di alcune sue posizioni radicali che lo hanno fatto bandire dai piani alti della comunità scientifica, ma che un giorno, per via di una grave situazione data dal progressivo spegnimento del sole, viene contattato da un ente governativo per studiare questo fenomeno degli astrofagi, finendo per diventare un elemento fondamentale per la salvezza del pianeta. La prima parte è perlopiù di scoperta, con uno spettatore disorientato come il protagonista, con una forte alternanza dei piani temporali, tra la navicella disordinata e trasandata, con anche i corpi dei compagni di equipaggio venuti a mancare durante il lungo viaggio, ed i flashback sulla terra con cui si scopre il passato del protagonista, sotto questo punto di vista va dato merito alla narrazione di accrescere costantemente la curiosità, arrivando ad una parte centrale conoscitiva nella quale il protagonista arriva al pianeta da studiare, l'unico dove non sta avvenendo questo fenomeno di distruzione delle stelle, ed incontra questa navicella con un essere proveniente da un'altra parte remota dello spazio, i due, inizialmente cauti nella conoscenza, pian piano abbatteranno le barriere linguistiche e comunicative, iniziando un rapporto di collaborazione che presto si evolverà in un grande rapporto di amicizia, e proprio questa componente diventa uno degli aspetti chiave del film, capace di emozionare, tra momenti di festa ed il doloroso background di entrambi, Rocky, l'essere roccioso così soprannominato dal protagonista, diventa co protagonista del film, e funziona bene anche per via del nuovo punto di vista che offre, essendo anch'esso inviato li per salvare la sua popolazione da questo fenomeno più grande, scatenando una grande empatia nonostante si tratti praticamente di una roccia a forma di ragno gigante che non ha neanche la faccia.
E tramite questo il film regala tante ottime sequenze, dal continuo smazzarsi dei due per capire cosa fare alla missione sul pianeta per recuperare questi predatori degli astrofagi, scena anche più virtuosa del film, specie a livello visivo, con diversi momenti sublimi, e qualche citazione qua e là - il riflesso di luci rosse sul casco di Grace è palesemente un omaggio a "2001" - capace anche di trasmettere una certa componente ansiogena.
Nel complesso è un film molto gradevole, intrattenimento di alto livello che alterna bene le sue componenti, dal dramma alla commedia, una missione insperata che porta il protagonista a confrontarsi con esseri provenienti dall'altra parte dell'universo ed imparare qualcosa da loro, mostrando una forte fratellanza, un'unione in nome di un bene più grande.