Goldust 5 / 10 28/04/2026 09:14:13 » Rispondi Visti i titoli di testa bianchi su sfondo nero ho pensato per un attimo di essere dinnanzi ad un film di Woody Allen. Anche lo svolgimento fatto di dialoghi intellettuali e personaggi che hanno qualcosa da nascondere rimanda alla produzione più matura del cineasta newyorkese ma se almeno Woody aveva il dono della sintesi a Guadagnino purtroppo piace sbrodolare: scene madri tirate per le lunghe, tempi dilatati con fastidiosa musica cacofonica in sottofondo, dialoghi esistenzialisti un tanto al chilo, un finale deludente. Insomma, ci sono poche cose che veramente funzionano, forse solo da direzione degli attori dove brillano Garfield e soprattutto Stulhbarg nella parte del caustico marito della Roberts.