Goldust 6 / 10 28/04/2026 17:21:10 » Rispondi Meno a fuoco e divertente rispetto al precedente "Drive - away dolls", del quale condivide storie lèsbo e tematiche queer, il secondo lavoro in solitario di Ethan Coen ha sempre qualche bella freccia al proprio arco ( come l'avvenenza della Qualley e l'autoironia di Chris Evans ) ma soffre di una scrittura generale un pò superficiale, dove le donne hanno sempre ragione, bastano a loro stesse ( in tutti i sensi ) e soprattutto hanno un fiuto infallibile per risolvere i misteri della vita. Cinema pulp, commedia nera e poliziesco si fondono come spesso succede nelle opere del regista ma qui la sensazione finale ha un pizzico di amaro nel retrogusto; almeno, in un periodo storico dove i film sotto le due ore sembra non possano circolare, viene ripristinata l'ora e mezza canonica di durata tipica del B-movie di una volta che a fine dei conti è un toccasana per non rischiare di tediare lo spettatore con una storia tirata eventualmente troppo per le lunghe.