L'esordio di uno dei registi peggiori di sempre è un film che contiene in nuce quelle che saranno le caratteristiche della sua futura filmografia, è un film di formazione riguardante questi due amici al quinto anno di liceo, ripetenti da due anni, concentrando il focus sulla storia d'amore del protagonista, Matteo, con Margherita.
Allora, c'è da dire che se io fossi stato il padre del protagonista, l'avrei già fracassato di legnate da mo', se fossi stato Margherita l'avrei invece denunciato da un bel pezzo e mandato in galera, questo personaggio è una roba insopportabile, tutto scattoso, tutto isterico, esattamente come lo stile del film che si ingelosisce per ogni cag4ta, diventando insostenibile dopo dieci minuti, facendo continuamente scenate, risultando pedante, andando a stalkerare la fidanzata anche quando esce per compare il pane, scattando di qua e di là, una roba assurda, una serie di sequenze nelle quali viene giustificato perché in fondo è giovane e va bene che si comporti in questo modo, quando io lo manderei un paio d'anni in terapia perché non è possibile fare così.
Muccino realizza la sua prima opera orrenda, imbarazzante, insopportabile, banale, dozzinale, con alcuni momenti che sono vette di pessimo gusto, basti guardare gli intermezzi in lavanderia dove si scambiano le massime di Seneca, Baglioni, Sting e via dicendo, nemmeno alla recita delle elementari si riusciva a fare una roba così forzata, ma il livello si riesce ad abbassare nella scena dell'inseguimento al taxi, quando Margherita sta per andare in aeroporto, giustamente da buona commedia sentimentale banale bisogna mettere una scena del genere, sennò che gusto c'è.
Il resto, sono una serie di urla, gelosie, altre urla, roba tirata nel mezzo come il sottotesto omosessuale, liti con i prof, urla, Sergio Rubini che fa il pazzo e ci si mette pure lui a dare fastidio, urla, scelte d'impulso, urla al telefono, altre urla.
Poi si arriva al finalotto banalotto, come se non fosse successo niente, già, io speravo in un ordine restrittivo nei confronti di lui, un po' di lavori socialmente utili, ed invece niente, due baci e si sistema tutto.