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KEEPER - L'ELETTA regia di Osgood Perkins

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stratoZ     5½ / 10  11/05/2026 12:14:00 » Rispondi
ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

Il nuovo film di Oz Perkins non mi ha convinto granché, vuoi per la poca originalità che ho trovato nello sviluppo, vuoi per una parte centrale fin troppo blanda, vuoi per una componente orrorifica che tende a latitare, se non nelle ultimissime battute del film, vuoi per una suspense poco presente, probabilmente per i motivi appena elencati, fattostà che il film, nonostante presenti una base tecnica notevole, quasi esente da sbavature, mi ha detto ben poco.

Il soggetto parla di questa coppia che decide di concedersi un weekend fuori porta, nella baita di campagna di lui, caratterizzando fin da subito questo peculiare rapporto nel quale lei, donna di città che raramente è uscita dalla sua bolla, ha dei grossi dubbi sulla sincerità del compagno, venendo anche istigata da un'amica a non fidarsi troppo, per via della sua tendenza a nascondere i dettagli della vita privata, il film si muove per buona parte dello sviluppo su questi binari più tipici del dramma sentimentale, con la protagonista che si confronta con le sue paranoie, i suoi dubbi ed analizza il rapporto, inserendo saltuariamente elementi grotteschi e sovrannaturali come il bizzarro fratello di lui e l'arrivo di queste inquietanti presenze.

Nella seconda parte il film prova labilmente a costruire una tensione che non detona mai del tutto, riuscendo solo in parte a creare un minimo di pathos per la situazione della protagonista, attorno alla quale si stringe un cerchio di sospetti che la fa sentire in trappola, pur ricorrendo ad archetipi dell'horror fin troppo inflazionati - le scuse del compagno, o ancora peggio, il telefono che non prende -

L'ultimissima parte è quella davvero interessante, quando finalmente il film decide di giocare a carte scoperte, riservando qualche momento con un gore un minimo più spinto, inquientantissimi mostri ed un segreto tenuto sepolto per anni che fa rabbrividire, ma sono dei momenti fin troppo rimandati per farmelo apprezzare davvero.

Oz Perkins, autore per cui non sono mai andato matto, dirige un film che ho trovato scialbo, non particolarmente teso, che fa vedere degli spunti interessanti e li nasconde subito dopo, quasi volesse operare per sottrazione, senza però riuscire a tenere sulle spine lo spettatore, si salva l'atmosfera che si fa pian piano sempre più sinistra, ma mi è sembrato poca roba.