Ma fondamentalmente parliamo di un sequel inutile, poco da aggiungere, proprio perché l'opera stessa non aggiunge nulla a livello contenutistico a quanto detto nel primo film, rimarcando le stesse tematiche, sguazzando nella stessa descrizione del contesto, così legato all'immagine, così iper performativo, così colmo di ostentazione, nel quale si fa a gara a chi snobba di più e chi ha più conoscenze importanti, per carità poi vi è un po' di quella tipica riflessione sul cambiamento dei tempi, il trasferimento del magazine online, i nuovi media che influenzano il flusso di lavoro di queste grandi aziende e non fanno dare per scontato il posto di lavoro nemmeno a gente messa bene, modo per mostrare come il cambiamento riesca ad arrivare anche alle porte di chi sembrava intoccabile, tutte riflessioni banalotte e reiterate da qualsiasi altro media, basta farsi un giro su instagram nelle pagine degli imprenditori con la Ferrari in affitto a Dubai e ti dicono robe simili.
Narrazione puerile alla costante ricerca del clamore e della citazione per accontentare lo spettatore, Miranda sempre personaggio di spicco che ogni tanto lancia qualche massima, tira un po' di ***** su tutti, poi beve due bicchieri di vino e acquista la sensibilità dei personaggi di Bergman, personaggio di Emily palesemente programmato per creare delle reazioni di pancia negli spettatori che si divideranno come tifosi in un derby tra chi dice che fa bene a fare la st0nza per come è stata trattata e chi la biasimerà per essere un'arrampicatrice sociale, la Hathaway abbastanza blanda, praticamente serve per far andare avanti la trama e spesso in maniera abbastanza forzata, tipo ottenendo un'intervista da sta qua che si sente Gesù sceso in terra e non concede interviste nemmeno al Papa, tramite il contatto col giardiniere o l'idraulico, quello che era.
Comicità leggera, poco ispirata, che mette al centro della vicenda i grandissimi problemi di questi borghesotti di Manhattan, come quello di dover viaggiare in economy in mezzo alla gente normale, eh già - salvabile solo perché in fondo vi è un piglio ironico che dissacra simpaticamente Miranda & Co - per il resto è una lunghissima pubblicità dei vari brand di moda che non sto qui a nominare e cinquecentomila cameo di gente famosa nell'ambito con uno screentime di circa 10 fotogrammi a testa ed io non ho idea di chi c4zzo siano, ho riconosciuto solo la Versace.
Non c'è il finale orrendo del primo film, ma non c'è nemmeno uno spiraglio di novità, un elemento che giustifichi il dover fare un secondo film, nulla, praticamente, inutile.