rain 7½ / 10 11/05/2026 20:06:40 » Rispondi Un racconto estivo, di formazione a d'amore intimo, sincero ma anche molto passionale. Si parla di amore (importa solo fino ad un certo punto che qui abbia una connotazione omosessuale), di libertà sessuale, di crescita ma anche del saper guardare avanti senza farsi condizionare dalle delusioni (vedi il dialogo tra Elio e suo padre). Il tutto pervaso da un'atmosfera e un'ambientazione italica autentica che rifugge i soliti cliché. Girato benissimo ed interpretato meglio, con la mano di Ivory alla sceneggiatura che, per chi conosce il suo cinema, non è difficile da riconoscere (e non solo per la scelta del soggetto di Aciman). Ricorda, per temi e forma, certo cinema francese, come quello di Rohmer, ma anche il cinema di Bertolucci, oltre a quello del citato Ivory; però c'è anche l'impronta di Guadagnino che, oltre a dirigere benissimo, riesce a mettere tanto di suo tra estetica e quello stile che negli anni è diventato caratteristico.