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IL TESCHIO URLANTE regia di Alex Nicol

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stratoZ     6½ / 10  12/05/2026 11:49:44Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

Horror indipendente distribuito dalla American International, esordio alla regia per Alex Nicol, molto più noto come attore, noto per modo di dire visto l'ambito in cui ha sempre operato, detto questo, per me questo film è un piccolo guilty pleasure, tutt'altro che perfetto, con una scrittura non sempre brillante, anzi, spesso volutamente sbrigativa per via di una durata risicatissima, appena sopra l'ora, e qualche momento che mostra la scarsità di mezzi della produzione, assieme a qualche effettuccio speciale invecchiato parecchio male, ma vi sono anche diversi lati positivi, a partire dalle atmosfere che il film riesce a generare, questa villa di campagna dove si reca la coppia, nella quale ha vissuto ed è tragicamente morta la precedente moglie, fa respirare fin dai primi momenti un'atmosfera funerea, tra i lugubri interni della casa e i tenebrosi esterni, andando a sviscerare pian piano diverse sequenze che riescono a far impennare la tensione, riproponendo quella tipica dicotomia del luogo maledetto che fa dubitare la protagonista della sua sanità mentale, soprattutto alla luce del suo background, tra incubi e visioni nel bel mezzo della notte, questo teschio che appare come una presenza malefica ed inspiegabile ogni volta, con la narrazione che lascia dubbi fino alla fine sulla natura di queste apparizioni, andando ad accrescere sempre di più la sensazione di spaesamento, tramite anche personaggi ambigui come quello del giardiniere, schivo e di poche parole, ed ovviamente lo stesso marito.

Diverse sequenze di buon valore, nelle quali Nicol si diverte riservando anche qualche virtuosismo, con degli effetti speciali altalenanti, a volte credibilissimi, altre volte fanno un po' sorridere, basti guardare quegli zoom del teschio nei momenti finali che tormentano il marito, di alta fattura invece la comparsa del fantasma nella serra, un momento che ho trovato parecchio terrificante e mi ha causato qualche brividino, con quell'abito lungo ed il volto che subisce una sorta di effetto vedo - non vedo, per il resto, ottima componente visiva, un bianco e nero molto contrastato che gioca bene con le ombre, specie negli interni, creando atmosfere sinistre e facendo sentire l'opprimente presenza della morte per tutta la sua breve durata.