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VAMPIRES regia di John Carpenter

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stratoZ     6½ / 10  15/05/2026 13:07:04 » Rispondi
ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

Discreto film del tardo Carpenter, in un periodo non particolarmente florido sotto il punto di vista del successo, "Vampires" l'ho trovato particolarmente divertente, nulla di trascendentale, ma ha diversi aspetti che me l'hanno fatto apprezzare, a partire dall'ambientazione, quella di un New Mexico sporco, rozzo, come gli stessi personaggi, dei balordi che sembrano degli avanzi di galera che vanno a caccia di vampiri, con James Woods a capo di questa banda che in fondo incarna il tipico antieroe tanto amato da Carpenter, contro qualsiasi morale, con un background parecchio cruento, avendo ucciso il padre perché si stava trasformando in un vampiro, molto incline al turpiloquio e la violenza, decisamente in contrasto col giovane prete che li assisterà in questa spedizione commissionata dal Vaticano per trovare questo potente maestro dei vampiri, ed in fondo la trama gira attorno a questo, inserendo parallelamente le vicende del compagno del protagonista, interpretato da Daniel Baldwin, protagonista di diverse scene interessanti, specialmente il toccante finale e la giovane ragazza morsa dal maestro che diventerà una sorta di esca, o mezzo, per trovarlo velocemente.

Carpenter dirige con uno stile particolarmente sopra le righe, diciamocelo, anche un po' influenzato dal pulp, d'altronde per tematica ed ambientazione è difficile non fare un accostamento con "From dusk till dawn", regalando diverse sequenze action niente male, proponendo una figura dei vampiri particolarmente aggressiva e sanguinolenta, veloce ed assetata, con una quantità di gore notevole, come si vede nella bella scena del massacro durante la festa, in cui il maestro stermina una ventina di persone tagliandole nei modi peggiori, ma anche nelle successive sequenze di caccia, anche molto presente una componente erotica abbastanza peculiare, con scene dai tratti morbosi, battute e doppi sensi inseriti per accrescere l'ironia di fondo del film ed un bel po' di critica anticlericale, che a mio parere rimane abbastanza in superficie in realtà, ma considerato il tipo di film va pure bene.

Tra horror, azione e western, l'ho apprezzato molto per lo stile grezzo, un po' tamarro, sporco, polverosissimo, sudato, stracolmo di parolacce e sangue, qualche riferimento agli idoli cinematografici di Carpenter - vi è addirittura un accenno di triello, nella parte finale, tra Woods, Baldwin ed il prete - una fotografia saturissima in cui dominano i colori caldi, un ottimo montaggio che dona ritmo e divertimento per un film gradevolissimo.