Goldust 6½ / 10 15/05/2026 17:40:18 » Rispondi Narrativamente di una lentezza esasperante, il film di Herzog colpisce silenziosamente il mito americano e ne distrugge, da dentro, il mito e le certezze, usando come un grimaldello l'infelice ingenuità del tonto Stroszek, uomo qualunque che subisce sulla propria pelle lo scotto dell'emarginazione e i soprusi dei più furbi. Tirato troppo per le lunghe e non di facile digestione, resta un'opera potente sebbene firmata con uno stile sussurrato.