Goldust 6 / 10 oggi alle 17:30:46 » Rispondi Racconto di una carriera che arriva al capolinea e che porta con sè dubbi e preoccupazioni per il futuro. La Anderson si cala nel personaggio della ballerina agèe che non vuole arrendersi all'implacabile scorrere del tempo con una buona dose di credibilità ma anche se nel film vengono rappresentati intrecci sinceri di rapporti interpersonali, non mancano momenti e situazioni prevedibili ( come la riscoperta della figlia, ad esempio ). La Coppola calca un pò troppo la mano sul melodrammatico ma dimostra una certa abilità nel giostrare un cast insolito dove l'esuberanza della Lee Curtis rischia di rubare più volte la scena.