The Gaunt 7½ / 10 20/05/2026 21:26:16 » Rispondi Un ottimo film carcerario che parte da un contesto di sovraffollamento la cui conseguenza è il caos ed una sorveglianza minima, tenuto conto che anche il personale di polizia è pesantemente sottorganico. In tale contesto Taylor non è sicuramente un carcerato dominante, anzi proprio la sua fisicità mingherlina lo pone nella categoria di quelli che si devono continuamente adattare senza farsi notare. Ex tossicodipendente, ha comunque l'occasione per andare in libertà vigilata grazie ad un'amnistia per il reato che ha commesso. La presenza del suo nuovo compagno di cella mette a rischi il tutto perché avendo una personalità dominante vuole rompere le uova nel paniere a chi detiene il monopolio del traffico di droga interno. Il desiderio di voler rivedere il figlio con cui ha riallacciato i rapporti, alimenta il desiderio di rigare dritto prima della libertà vigilata, tuttavia la guerra interna che si innesca lo coinvolge suo malgrado proprio per la presenza tossica del suo compagno di cella, Dee. Più forte è la sua volontà di tirarsene fuori, maggiore è la forza per trascinarlo dentro. Proprio la dinamica fra compagni di cella, Johnson e Blyth, è l'aspetto migliore di questo film, di conseguenza il resto ne ricava benefici. Inoltre la regia contribuisce a creare un clima di continua tensione fino alla fine. Per essere un'opera prima tanto di cappello.