The Gaunt 7 / 10 21/05/2026 22:57:23 » Rispondi Questo è uno di quei casi in cui, anche se ascolti registrazioni audio, non si riesce a comprendere fino in fondo cosa passi per la testa ad un uomo di fronte al clamore del gesto. Un addetto di terra di un aeroporto che letteralmente ruba un aereo vuoto e senza aver mai pilotato in vita sua un mezzo vero (simulazioni di playstation a parte), riesce a decollare ed incredibilmente riesce a compiere un mulinello con tale mezzo che non è concepito per fare acrobazie. Il filo conduttore di questo documentario sono le vere registrazioni audio dei colloqui fra aereo e torre di controllo, ascoltate e commentate da familiari ed amici di Richard Nelsson. Sono state fatte speculazioni su ciò che detto che va dal razzismo, sfruttamento salariale, classismo sul luogo di lavoro. A mio parere la frase chiave è quando pronuncia "I'm a broken guy". A differenza dei familiari che lo descrivono come una persona molto estroversa e generosa, in realtà nascondeva ai familiari stessi una profonda depressione che dipendeva da molti fattori, lavorativi e non. Vai avanti fino ad un certo punto poi il meccanismo si rompe e la conclusione è quasi sempre tragica. Un documentario che agisce sulla presa emotiva ma senza sconfinare nel retorico, almeno rimane nei limiti consentiti.