floyd80 7 / 10 23/05/2026 07:54:08 » Rispondi Sam Raimi torna all'horror con Send Help, un survival thriller venato di dark comedy che segue Linda Liddle, un'impiegata brillante ma costantemente sottovalutata dal suo arrogante capo Bradley Preston. Durante un viaggio di lavoro in Thailandia, l'aereo su cui viaggiano precipita nel mezzo dell'oceano e i due si ritrovano unici sopravvissuti su un'isola deserta.
Ma quanto sono belli i film di Sam Raimi? Anche le sue opere meno riuscite riescono sempre ad avere una personalità, una qualità e un'intensità superiori alla media. E Send Help non fa eccezione.
La pellicola sembra inizialmente impostarsi come una classica commedia romantica: due persone opposte costrette a convivere, i contrasti, il flirt inevitabile e magari la passione che nasce nel mezzo della sopravvivenza. Ma Raimi ribalta subito le aspettative, trasformando tutto in qualcosa di molto più cinico e disturbante.
Fin da subito il film non cerca mai di farci empatizzare davvero con i protagonisti. Lui è un bastardo fino al midollo, il classico uomo in carriera disposto a schiacciare chiunque pur di sopravvivere; lei invece appare inizialmente fragile e indifesa, salvo rivelare lentamente una personalità manipolatrice e ossessionata dal controllo.
Send Help viaggia costantemente in equilibrio tra thriller psicologico, horror e splatter, mantenendo alta la tensione scena dopo scena. Il rapporto tossico tra i due protagonisti diventa il vero cuore della pellicola, fino a un finale inaspettato e tesissimo che riesce davvero a tenere con il fiato sospeso.
Il tutto è impreziosito dalla classica ironia nera di Raimi, che alleggerisce i momenti più violenti senza mai spezzare il ritmo. Un piccolo gioiellino che forse non raggiunge i vertici assoluti della filmografia del regista, ma che si farà ricordare come una delle sue opere più riuscite degli ultimi anni.