The Gaunt 8 / 10 24/05/2026 11:41:24 » Rispondi Non sono molti i film horror che basano sul sonoro la generazione dell'inquietudine e della paura. Undertone è strutturato principalmente su questo elemento e riesce a farlo in maniera veramente efficace. Non che l'elemento visivo non sia importante, anzi per essere un film girato interamente in interni, la regia è di ottimo livello anche con buoni piani sequenza ed utilizzando espedienti semplici e perfettamente funzionali a ciò che stiamo vedendo. Evy insieme a Justin che sente per telefono conducono un podcast sul soprannaturale e mentre il suo sodale è colui che è portato a credere la sua esistenza, Evy prende sempre posizioni scettiche. Il collante della storia è l'ascolto di dieci file audio spediti con e-mail anonima che gradualmente fanno emergere il momento difficile della ragazza, con una madre morente ed in stato vegetativo, un rapporto logoro con il suo compagno e perdipiù le viene comunicato che è incinta. In qualche modo il modo di porsi in maniera scettica sui primi file delle registrazioni incrina le sue sicurezze, evidenziando il suo momento difficile e complice la suggestione, la fanno precipitare in una spirale di follia senza controllo. La stessa regia fra l'altro accompagna questo stato sempre più ansioso della protagonista. Da immagini fisse e movimenti lineari della macchina da presa, prendono piede movimenti di macchina più nervosi accanto a dei fenomeni sempre più sinistri. Ecco forse l'aggettivo giusto per questo film è sinistro. Una meccanismo creato ad arte che non solo mostra la bravura dell'unica attrice sullo schermo (l'altra attrice presente è pressoché immobile), ma anche la capacità di farlo crescere nei momenti giusti. Per essere un'opera prima è un'esordio con i fiocchi perché mostra le ottime capacità di Tuason ed anche il suo coraggio perché un film strutturato in questo modo non è affatto facile. Spero che non si perda per strada.