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SE SOLO POTESSI TI PRENDEREI A CALCI regia di Mary Bronstein

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topsecret     6 / 10  25/05/2026 14:35:35 » Rispondi
Leggendo il titolo ho pensato la stessa cosa nei confronti della regista.
Ho odiato tutto di questo film: la protagonista, la figlia della protagonista, i comprimari, la nevrosi che attanaglia tutta la storia raccontata e perfino i titoli di coda, con quella canzoncina di erdam. Ma suppongo che fosse questo l'intento della regista: rendere partecipi gli spettatori in maniera totale, sfiancandoli con l'esasperazione e il decadimento di una madre in carriera in evidente difficoltà nel gestire la patologia della figlia e la propria, con un marito assente e pressante, dei pazienti messi peggio di lei e uno psicoterapeuta passivo.
Decisamente non è il genere di film che prediligo ma ne apprezzo le qualità interpretative e quelle della Byrne mi sono sembrate meritevole di apprezzamento. E' però un film che non rivedrò mai più e che mi sono pure pentito di averlo fatto.