Andrea Lade 5½ / 10 30/05/2026 00:21:25 » Rispondi Una Napoli contemporanea e tradizionale al tempo stesso, rappresenta una cornice accattivante, specie se in bianco e nero, per ogni genere di film. Però, andamdo controcorrente, non sono entrato in empatia con questo lungometraggio.
Una sceneggiatura assai frammentata e l'espediente del figlio disabile, certo non hanno aiutato ad una facile fruizione e tutto mi ha dato l'impressione di essere auto-compiaciuto. Alcune scene sono ambiziose e pretenziose, come le sequenze in autoobus. VG. è sicuramente brava, ma secondo me, ha avuto un eccessivo plauso.