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APPENA UN MINUTO regia di Francesco Mandelli

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stratoZ     2 / 10  01/06/2026 12:25:18Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

Non ho ancora ben metabolizzato cosa ho visto, ma è una delle cose più imbarazzanti di sempre, una commedia diretta da Francesco Mandelli, cioè, raga, Mandelli, quello dei Soliti idioti, che è passato addirittura alla regia - mo, regia, si fa per dire -, con una serie di comici totalmente fuori parte, ed infatti la recitazione è uno degli aspetti peggiori, sono talmente impostati che sembra una recita delle medie, anche quelli che di solito un minimo mi fanno ridere, tipo Herbert, boh sembra esserci un'epidemia di inespressività, la sceneggiatura non parliamone, come se non esistesse, sto tizio che vive con la mamma a 50 anni ed ha fallito in qualsiasi cosa nella vita, dal lavoro, con un padre che gli rinfaccia sempre che ha venduto il negozio, alla famiglia, con la moglie che lo ha lasciato per questo maestro di ballo con una pancia enorme e che la tradisce continuamente, i figli che sono la parodia della parodia della più imbarazzante parodia della nuova generazione, che ormai fanno finta il padre non esista.

Un giorno mentre prova ad aggiornarsi tecnologicamente al negozio dei cinesi gli vendono un telefono che ti riporta indietro di un minuto, è così che inizia a sfruttarlo a suo favore, creando diverse situazioni che dovrebbero essere divertenti, come il suo amico che sta per morire soffocato a cui toglie in anticipo le noccioline o l'energumeno che ha tamponato e lo sta per menare, fino al colpo di genio, quello di sfruttare questo aggeggio per fare soldi, come vincendo una somma enorme al poker o giocandosi le scommesse sui gol live.

Buona parte del film è basata sulla redenzione di sto tizio che fondamentalmente si risveglia dal nulla e decide che vuole risistemare la famiglia, il lavoro e tutto, ma molte sequenze sono oggettivamente improponibili, tutta la roba sulla trap del figlio, inguardabile, la vicenda del fidanzato della figlia, che non sta né in cielo ne in terra, il rapporto col padre e la badante, nel pieno dello stereotipo, è un enorme calderone di scene che non fanno ridere, ma anzi fanno mettere le mani nei capelli, passando per diversi camei di Tardelli alla comparsa di J-Ax, fino al colonnello delle previsioni del tempo che diventa il nuovo compagno della madre, non ho riso mezza volta, ma spesso ero lì a chiedermi, ma esattamente, perché?