rain 8½ / 10 01/06/2026 13:54:05 » Rispondi So che è un po' un cliché da dire, però personalmente metto "Obsession" tra i migliori horror degli ultimi anni (anche se devo dire che ultimamente ne sono usciti di veramente validi, su tutti probabilmente "Weapons" e "When Evil Lurks"). La storia ha pure poca originalità, la realizzazione in maniera distorta di un desiderio si è vista tantissime volte nel cinema e nella letteratura, ma non per questo è banale e, anzi, porta a possibili interessanti analisi, in particolare e soprattutto su certe relazioni tossiche. Ma a fare tutta la differenza del mondo è la regia del giovane Curry Baker che sa creare un'atmosfera angosciante, inquietante e costantemente ansiogena; tutto ciò senza utilizzare i troppo spesso abusati jumpscare (se non in pochissime occasioni, dove sono tra l'altro riusciti) e soprattutto senza soluzione di continuità con una tensione che rimane tale dall'inizio alla fine, pure quando in sottofondo si percepisce la presenza di un sottile black humor. Dicevo che a fare la differenza è la regia di Baker ma in realtà non è solo quella perché non avrebbe avuto la stessa efficacia se non avesse avuto dalla sua due attori protagonisti capaci di offrire un'interpretazione di altissimo livello, soprattutto, senza nulla togliere a Johnston, quella di Inde Navarrette.