Noodles71 7½ / 10 oggi alle 00:32:33 » Rispondi Lanthimos stavolta dirige un film meno complesso, almeno in apparenza, rispetto ai suoi precedenti lavori che erano anche più frammentari, in "Bugonia" la vicenda si concentra su pochi personaggi e si svolge quasi interamente nella casa del protagonista "Teddy Gatz". Anche se è un remake di un film sudcoreano del 2003, il cineasta greco lo rimodella con il suo stile inconfondibile, infarcendolo del crudo cinismo tipico della sua filmografia. Inutile ribadire che gran parte della riuscita di "Bugonia" è merito di Emma Stone, oramai una presenza costante nei lavori di Lanthimos, e Jesse Plemons che sono veramente bravissimi e convincenti. Lanthimos si diverte a prendere in giro le teorie esasperate dei complottisti ma con un finale che ribalta tutta la situazione, ci mette in guardia sulla possibilità di un futuro catastrofico. Critica feroce ala società moderna ed all'umanità in generale. A me i film di Lanthimos intrigano sempre.