Vegetable man 8 / 10 oggi alle 11:02:06 » Rispondi Versione riveduta e corretta di "incontri ravvicinati del terzo tipo", di cui strettamente parlando è un sequel. Rispetto all'originale, il ritmo è molto più serrato e ci sono sequenze d'azione notevoli ( Spielberg dopo 40 film ancora riesce a sorprendere con invenzioni registiche da fuoriclasse). Come l'originale, è un film sulla speranza, sul sense of wonder, che si trova tragicamente fuori posto in quest'epoca di cinismo e postmoderno. Spielberg non è nessuna delle due cose; si prende sul serio, ed è uno dei pochissimi ad avere la credibilità e le capacità tecniche per essere convincente. Film che sa commuovere, se saprete calarvi nella parte e coltivare l'ingenuo ottimismo (in senso buono) del regista. Merce rara di questi tempi, va preservata.
Buona prova di Emily Blunt, meno convincente il protagonista maschile. Decisamente terribile la cgi degli animali, mi chiedo come con questo budget non siano riusciti a fare di meglio.