Noodles71 6 / 10 21/06/2026 23:42:57 » Rispondi "Black Phone" meritava sicuramente un altro film ma invece che un sequel avrei apprezzato di più un prequel che ci raccontasse le origini del "Rapace" che con quella maschera si era guadagnato un posto all'interno dell'ampia cerchia dei serial killer cinematografici. Scott Derrikson continua con gli omaggi ai film anni ottanta, l'ambientazione in un campeggio inevitabile riferimento a "Venerdì 13" e la nuova versione del "Grabber" che dopo essere stato ucciso continua a tormentare i due ragazzi protagonisti nel mondo dei sogni, rimanda alla figura di "Freddy Krueger". Per la realizzazione degli incubi onirici di "Gwen Blake", Derrickson si riaffida all'utilizzo della pellicola Super 8 per renderli meno fitizzi, tecnica sperimentata già in "Sinister". Ethan Hawke per quel poco che si vede in faccia, rende sempre inquietante il personaggio del "Rapace", convincenti Mason Thames e la McGraw, i due fratelli tormentati dal telefono nero. Horror slasher sovrannaturale meno interessante del primo capitolo che spaventa poco. Belle le sequenze con il lago ghiacciato.