Dom Cobb 8 / 10 22/06/2026 19:44:19 » Rispondi Mentre l'impiegato di una misteriosa organizzazione tenta di rendere pubbliche delle informazioni secretate con l'aiuto di un gruppo di complottisti, una meteorologa di Kansas City inizia a mostrare degli strani comportamenti... ... perciò, cos'è che alla gente non piace di questo film? La quantità di odio e veleno riservato a "Disclosure Day" sul web è surreale, al punto da chiedermi se io e gli altri abbiamo visto lo stesso film, quando in realtà ci troviamo di fronte a una di quelle tanto lamentate pellicole che "non le fanno più come una volta". Certo, il finale sarà un po' favolistico,
L'umanità intera che si ritrova unita dallo stupore per la scoperta dell'esistenza degli alieni da decenni, quando in realtà con tutta probabilità finiremmo per scordarcene dopo cinque minuti, tacciando i filmati di essere prodotti con l'IA.
ma anche quello rientra nell'ottica ottimista e quasi romantica che Spielberg ha dell'umanità. "Disclosure Day" è un film teso e sentito, tecnicamente impeccabile, che pur dando fin dall'inizio un'idea chiara di dove vuole andare a parare mantiene intatto il mistero fino alla fine; e alla fine, quello che sembrava a tutti gli effetti un film "solo" sugli alieni, si scopre utilizzare l'argomento extraterrestre per tutt'altro. Attraverso ispirate idee di storia e di regia,
Gli alieni che entrano in contatto con una bambina manifestandosi attraverso le sue fantasie fiabesche ispirate dai racconti dei Grimm e dal film "Biancaneve" -dunque come animali in una CGI volutamente fittizia che la conducono a una casa nel bosco- per non spaventarla credo sia bellissima.
si pone l'accento sull'empatia come qualità salvifica dell'umanità intera -la capacità di ascoltare e comprendersi, l'apertura all'ignoto contrapposta all'ostilità di coloro che ne hanno paura e cercano di controllarlo in ogni modo. E senza lesinare su scene action dirette con maestria e un'inedita dose di umorismo -quello vero, naturale, che nasce spontaneamente dai personaggi e dalle situazioni, non le battutine in stile MCU che ormai sembrano la norma ovunque e paiono essere il meccanismo difensivo di chi ha paura di prendersi (o essere preso) sul serio.
La scena della casa "invisibile" è un gioiello da quel punto di vista, così come il modo in cui Margaret "legge" ogni singolo pensiero di chiunque le stia davanti.
Attori in forma smagliante, colonna sonora da manuale e già solo il fatto di avere davanti un'altra opera di quel geniaccio che è Spielberg, che di questi tempi è una cosa più unica che rara. Andate a vederlo, se non l'avete già fatto.