Noodles71 4½ / 10 23/06/2026 07:11:26 » Rispondi Christophe Gans non è un regista prolifico, ha diretto solo cinque lungometraggi e dopo vent'anni decide di girare il sequel del suo "Silent Hill", basato sul secondo episodio della celebre saga videoludica. L'impresa non era facile ma la sceneggiatura è un vero e proprio pasticcio e si assiste ad una carrellata di mostri mentre il protagonista "James Sunderland" attraversa la città fantasma, con continui salti spaziali e temporali creando solamente confusione e noia. Anche gli attori credono poco in quello che stanno facendo, salvabile qualche soluzione visiva e gli effetti in CGI. Peccato perchè "Silent Hill 2" è stato un gran videogioco, con una storia intrigante che avevo giocato al tempo con la PS2, in cui faceva la prima apparizione "Pyramid Head", uno dei mostri più iconici della saga. Ero partito con alte aspettative ma delusione totale.