Innocua e prevedibile commedia romantica di Kasdan, il classico prodotto standardizzato che si rifugia in alcune tendenze del tempo, a partire da una Meg Ryan sulla cresta dell'onda, reduce dal successo di altri film di culto come "When Harry met Sally" e "Sleepless in Seattle", passando per quella tendenza a mostrare i bei paesi del vecchio continente dal punto di vista dell'americano alla ricerca dell'amore, mi viene in mente "Only you" di Jewison, che praticamente è un'operazione identica ma applicata all'Italia, ecco qui il film basa buona parte della sua forza nei pittoreschi scorci francesi, con la protagonista che passa dagli spot più celebri di Parigi nella prima parte, per poi spostarsi nelle zone rurali, tra vigneti della campagna francese e la Costa Azzurra, ma il problema principale del film è la scrittura, mai ispirata, una sceneggiatura forzata che si rifugia in luoghi comuni fin troppo sfruttati e delle gag che raramente fanno ridere.
La giovane Kate partirà per questo viaggio in Francia, sfidando la sua paura di volare, una volta che il fidanzato su cui praticamente ha puntato tutta la sua vita, decide di lasciarla per una ragazza conosciuta lì, facendo crollare ogni certezza ottenuta fino a quel momento, qui le sue avventure si incroceranno con quelle di Luc, un uomo francese, un po' rozzo, con cui ha il classico approccio brutale nel quale i due sembrano agli antipodi, è con lo sviluppo della narrazione e l'inserimento di una componente da thriller, riguardante il furto di questa collana da parte di Luc e tutto ciò che ne deriva, che i due arrivano a conoscersi meglio, con Luc che anche dopo diversi litigi va dietro a Kate per recuperare la collana, dando vita a diverse gag tipiche della commedia degli equivoci, con la donna in questa lunga missione alla ricerca del fidanzato e la nuova compagna.
I risvolti finali non c'è bisogno neanche che li menzioni, perché finisce esattamente come ogni commedia romantica deve finire, evidentemente gli sceneggiatori sono costretti da qualche clausola dei contratti ad inserire ogni volta una scena all'ultimo secondo in aeroporto con corsa sfrenata annessa, perché altrimenti non si spiega.
Comicità blanda, narrazione obiettivamente, poco coinvolgente, l'ho trovato anche troppo lungo per i contenuti che propone, film dimenticabilissimo.