Western crepuscolare interessante, che ha la peculiarità di dare un punto di vista inusuale, quello del becchino, un giovane irlandese che si è trasferito in una città di frontiera in una zona montuosa del Far West, alle prese col cambiamento di gestione ed i conflitti interni di questa remota località, il film concettualmente non mostra nulla di così nuovo, ed è forse per questo che rimango tirato con la valutazione, in fondo è l'ennesima rappresentazione della caduta di ogni valore in un west devastato dalla violenza, dall'avarizia e dalla sete di potere, la primissima immagine racchiude efficacemente tutto questo, la bandiera americana squarciata, simbolismo diretto che mostra come l'uomo nel concreto abbia devastato e sia andato contro i principi fondamentali di quella che doveva essere una terra di libertà, innescando una vera e propria faida sanguinolenta in cui alla fine vige la legge del più forte.
Uno degli aspetti migliori a mio parere è la messa in scena, a partire dalla fotografia, un'atmosfera plumbea, un cielo costantemente annuvolato, siamo lontani dalle rappresentazioni soleggiate di quel west torrido, qui non si vede un raggio di sole, una scelta semantica ottima nel trasmettere quella sensazione di come ogni speranza sia completamente perduta, è qui che si avvicendano le sanguinose azioni di Dutch e la sua banda, giunti in città per imporre la propria personalissima legge, dando il via ad una serie di violenze ed omicidi che porteranno nel terrore la popolazione, ma allo stesso tempo, daranno parecchio lavoro al protagonista, visto che si ritrova con molti più corpi da seppellire, è qui che si inserisce quel contrasto etico, che in fondo potrebbe essere riportato tranquillamente anche al mondo presente, nel quale il denaro sembra pesare più della coscienza pulita, nel quale le malefatte dei banditi vengono sostenute perché in fondo portano da mangiare, il problema è tutto nello stabilire dove si trova quel limite da non superare.
Il film presenta diverse sequenze gustose, sanguinolente e tese, come per esempio l'omicidio del ragazzo dopo la partita a poker che è una bella escalation di tensione emotiva o lo stesso confronto finale che regala un bel po' di sangue, ma vi è anche una forte componente drammatica, riguardante i contrasti in famiglia, la moglie ed i figli, sempre più distanti dal protagonista man mano che sposta quella lancetta etica, la tematica della fede, col personaggio del prete, che sembra diventare impotente di fronte all'ondata di violenza e dispotismo dei nuovi invasori.