Italo Disco 9 / 10 29/06/2026 23:56:54 » Rispondi Molto cupo, segno di quei tempi lì, con un Johnny Dorelli probabilmente nella sua performance migliore, ma toglierei il probabilmente. Leggendo recensioni e commenti di vario tipo ho notato che il film di Zampa è come se fosse stato un precursore dell'Italia avvenire, un Italia barbara e ignorante, quella che va dagli anni 90 ad oggi soprattutto. Io penso che la pellicola è la fotografia di quegli anni e l'Italia è rimasta la stessa, non c'è più il terrorismo ma delinquenza e violenza sono rimaste le stesse, non è cambiato poi molto, tranne la tecnologia e la presenza cicciotta di stranieri, che non è poco certo, ma la coscienza collettiva fatta di avidità, cinismo e prevaricazione è un sentimento ancora recente. Su questo c'è poco da discutere il film è un documento clamoroso. La spina dorsale gialla è onesta e si discosta poco da altri titoli del genere nel bene e nel male. Bellissimi i titoli di testa su musiche si Morricone tesissime.