Goldust 6 / 10 03/07/2026 08:58:29 » Rispondi La costruzione "investigativa" della pellicola, che rimandava ad un ipotetico caso di mala giustizia, mi aveva fatto ben sperare, con i flashback continui del processo passato e la presentazione dei vari personaggi tutti adeguatamente codificati. Ad un certo punto però la pellicola prende una strada diversa e vira sul feuilleton, con varie storie d'amore che si intrecciano, nessuna delle quali purtroppo è molto interessante. Alla fine ci si arriva comunque ed il caso viene risolto, ma a dare il colpo di grazia definitivo a questo lavoro di Duvivier è la recitazione enfatica ed esageratamente melodrammatica di buona parte del cast ( la Rossi Drago soprattutto ). Così l'assunto risulta meno credibile ed è un peccato.