Che dire, è un po' la solita produzione Netflix che prende un immaginario interessante, in questo caso quello del giallo british style colmo di ironia, e lo appiattisce totalmente, realizzando un prodotto men che mediocre, puerile, banale e con svariate forzature, tutto qua, poi prende una serie di vecchie glorie ben rimpinzate di quattrini, che quantomeno stanno bene nel contesto per via del loro splendido accento britannico e le mette in una casa di riposo a risolvere casi di omicidi per divertimento, andando verso una caratterizzazione che supera i confini del macchiettistico e diventa sgradevole, rendendo il tutto a malapena sopportabile, e mi spiace per Helen Mirren ed il suo personaggio praticamente onnipotente, che dietro all'aspetto della graziosa vecchietta cela un ruolo da vera dura, da ex direttrice dei servizi segreti, che vorrebbe far ridere per via del contrasto tra l'apparenza e la sostanza, ma risulta patetico, così come è ancora peggio il personaggio del commissario, che diventa quasi un buffone di corte che si fa costantemente prendere in giro dai sottoposti e dai vecchietti della casa di riposo senza prende il minimo provvedimento e continuando a minacciare ripercussioni a vuoto, adibito ad hoc per un ruolo patetico, una sorta di Gerry Scotti nei film tv di Mediaset, ma più rincojonito.
E poi c'è una sceneggiatura piena di forzature, che comunque sono una conseguenza della pessima caratterizzazione dei personaggi, dalla stessa assegnazione del caso alla giovane recluta solo perché un vecchio che sembra un po' fuori di testa si mette ad urlare, ai vari risvolti che emergono pian piano dalle indagini di questi simpatici vecchietti, o ancora, tutto il tira e molla del figlio del personaggio di Pierce Brosnan che praticamente si fa arrestare dalla polizia e non si difende solo per non confessare un adulterio, salvo poi farlo appena il padre gli tira un po' le orecchie, la questione dello scheletro seppellito da cinquant'anni giusto giusto in quel punto, una tensione che praticamente non esiste per quanto la sceneggiatura risulti forzata e senza un minimo di imprevedibilità.
Il buon Columbus dirige la versione peggiore dei suoi film per bambini, un giallo goffo e macchinoso, forzato e mai divertente, che piuttosto che intrattenere irrita, specie per come tratta un ambiente con un potenziale enorme, ma che ormai pare sia in voga dissacrare, non avevo aspettative alte, ed effettivamente non ne sono poi così tanto stupito.