Grandissimo cult d'animazione, rivisto in sala per il trentesimo anniversario dall'uscita, "Toy story" è uno splendido film sia per meriti storici, tra cui essere il primo prodotto Pixar ed ovviamente essere il primo film d'animazione totalmente in CGI, ma soprattutto come ottimo intrattenimento, da un'idea relativamente semplice, quella di questi giocattoli che prendono vita, all'insaputa degli esseri umani, il film esplora il loro mondo, mischiando sapientemente la componente drammatica, il legame tra i personaggi, i sentimenti di Woody, Buzz ed Andy, con quella comica e d'avventura, nella sua oretta e mezza scarsa si passa attraverso diversi sentimenti, tutti ben incastonati in una narrazione efficace e che non perde un colpo, d'altronde è un continuo di bellissime sequenze, a partire dall'arrivo di Buzz, con i soldatini inviati in missione per spiare cosa sta succedendo mentre Andy scarta i regali, mentre sono in collegamento radio col resto dei giocattoli, alla bella sequenza in cui Woody e Buzz devono ritrovare Andy tra mille peripezie, passando dalla pompa di benzina a Pizza Planet, arrivando ad una seconda parte di gran livello, quella un po' più creepy nella casa di Sid, con tutti i suoi esperimenti sui giocattoli torturati, creando devi veri e propri mostri, mamma mia la bambola-ragno è terrificante e da piccolo mi ha traumatizzato.
E da qui emergono tanti significati, il pregiudizio di Woody nei confronti di questi giocattoli malmenati, che pensa sono cattivi solo perché di pessimo aspetto, diventa una grande metafora di comprensione nei confronti del prossimo e di non fermarsi alle apparenze, visto poi il grande aiuto che forniscono ai due, così come il rapporto di invidia e competizione che si viene a creare, soprattutto da parte di Woody, per essere stato scalzato dal suo ruolo di preferito di Andy, se da un lato dona una componente più drammatica al film, dall'altro è un bel messaggio di maturità, una volta che i due hanno vissuto le loro avventure.
Molto efficace anche la suspense, basti vedere i momenti dell'inseguimento al camion dei traslochi, adrenalinici e divertenti, ma anche la bella scena al Pizza Planet quando entrano della macchina della sala giochi e vengono catturati da Andy, o ancora quando rischiano di svegliare il cane per fuggire, così come è molto carino l'umorismo che pervade la pellicola, con simpatiche spalle comiche come possono essere Mr. Potato o Buzz che inizialmente è parecchio tonto, pensando di essere un vero eroe spaziale.