Ottimo sequel della Pixar che, parere mio personale, non perde un colpo rispetto al primo, un'altra splendida avventura di Woody, Buzz e tutti i giocattoli questa volta alle prese con questo folle venditore di giocattoli che fiuta una grandissima occasione rapendo Woody e portandolo con sé per completare la collezione di quella storica serie, il film è molto equilibrato sia sul livello di intrattenimento, mantenuto altissimo, che su quello dei sentimenti, da un lato veniamo a scoprire le origini di Woody, venendo a conoscenza dei pezzi che erano usciti nella sua stesa serie, da Jessie, la cowgirl a Bullseye, il simpatico cavallo, a Stinky Pete, che si rivelerà uno dei villain, il cercatore d'oro rozzo ed egoista, questo porta anche un'interessante riflessione sulle tendenze, la loro serie era uscita negli anni sessanta, inizialmente molto in voga tra gadget, cartoni, programmi televisivi, ma ben presto verrà messa in ombra dallo sbarco sulla luna che ha portato in voga i giocattoli a tema spaziale, facendo finire Woody e compagnia nel dimenticatoio, con l'ambizione non più di giocare con qualche bambino, ma finire in un museo esposti, un po' una riflessione sul cambiamento dei tempi e se vogliamo della celebrità, elemento effimero che è solo passeggero e viene spazzato via da un altro evento di tendenza, così come il film si pone i primi interrogativi sul futuro dei giocattoli, elemento che viene meravigliosamente approfondito poi nel terzo capitolo, nei momenti in cui Stinky Pete chiede quale sarà la loro fine una volta che Andy sarà cresciuto, mettendo già una discreta nostalgia.
Ma vi è spazio anche per tanto divertimento, con una splendida regia, esattamente come nel primo capitolo, che mostra belle sequenze adrenaliniche, a partire dalla suspense iniziale quando Woody viene rubato al mercatino sotto casa, con tutto l'inseguimento di Buzz, fino alle scene nel negozio di giocattoli, in cui spunta anche il nuovo Buzz, che si sostituirà al vecchio dando vita a qualche bel momento esilarante, per non parlare poi dei momenti con Zurg, antagonista di Buzz e la splendida citazione a Star Wars nell'ascensore, ma anche tutta la fuga di Woody e compagnia arrivando fino all'aeroporto, momenti di grande adrenalina.
Sequel degnissimo, ai livelli del primo capitolo, tra intrattenimento, tensione, comicità e riflessione, ottimo.