ilgiusto 7 / 10 26/07/2026 15:36:01 » Rispondi Giudizio molto complesso. Potenzialmente questo film è sia una ****** pazzesca, sia ottimo, sia tutto quel che ci sta in mezzo. Partiamo dalle note negative:
Tutto il cast è sbagliato, e non sto parlando di woke, sto dicendo che nessuno è credibile nel suo ruolo, cala il buio in sala e, anzichè a un film, pare di assistere a festa in maschera a Hollywood. Ulisse, il campione di astuzia, qui sembra un ******** a cui è concesso di dire tutto e il contrario di tutto e, in mezzo, ogni tanto qualcuna la azzecca. Molte cose non hanno senso; poi, qui chiudo un occhio perché per motivi di durata è legittimo 'tirar via' ma sempre poco senso hanno. Dialoghi: così così. Ultima parte: se qualcuno lo guarda sghignazzando domandandosi 'ma che ***** sto guardando?', lo capisco. Ma, d'altronde, se un regista è il campione della cinetica lucida mica può astenersi dal proporcela. Ah, e poi ci sarebbe anche tutto quell'overnoise tipico sempre di Nolan che, diciamola tutta, avrebbe pure già stufato...
Ma resta comunque un filmone, girato con passione (e budget) e si vede, con idee, e che tutto sommato avvince e funziona. Quindi voglio premiarlo con una positività netta, con mezzo voto in più in virtù di un messaggio personale che Nolan ha inserito verso la fine, poco considerato attualmente ma che nel tempo potrebbe venire riscoperto sino a divenire la parte più importante del film e a valorizzarlo (forse).
Voto finale: 7 Buon film, ma non lo consiglio a tutti perché potreste pure trovarlo ridicolo, e non lo reputo un capolavoro, ma potrebbe sembrarvi tale.
Una domanda però grava sullo spettatore dopo la visione: forse Nolan ha già dato tutto quel aveva da dare? O non sarà che magari lo abbiamo sempre sopravvalutato? D'altronde, il livello medio della produzione hollywoodiana di massa degli ultimi 20 anni è talmente basso che per distinguersi basta poco. Mah? Vedremo...
LaCalamita oggi alle 00:34:34 » Rispondi D'accordo con te, cast tremendamente sbagliato.
Vanno male le prestazioni individuali e di conseguenza anche la chimica tra gli attori è davvero misera.
Il legame Ulisse-Telemaco / Matt Damon-Tom Holland è scarso, faccio fatica a capire come ci si possa commuovere dinnanzi a questo show.
Charlize Theron non interpreta nessun personaggio; semplicemente le è stato chiesto di rifare la pubblicità j'ador Dior camminando in modo ammiccante sull'acqua bassa. Non sono ironico: qualcuno vuole parlarmi del suo personaggio, della Calipso di Nolan? E' un personaggio piatto, del tutto dimenticabile. E la colpa non è del basso minutaggio: il cinema corale di alto livello ha spesso tirato fuori personaggi secondari eccellenti.
In teoria va un po' meglio a Circe, qui in veste di prototipo del femminismo. Se infatti nel poema originale Ulisse resta a far sesso con lei per un intero anno (1 anno sui 10 totali), qui Nolan consegna il personaggio ad un'attrice evidentemente non appetibile da un punto di vista sessuale, per poter mettere in scena questo dialogo sulla cattiveria degli uomini, nient'altro che porci. Personaggio e dinamica stravolta, ma almeno in questo caso ha fatto una scelta di creatività (si spera creatività e non riverenza woke).
Altro guaio: Athena-Zendaja. Disastro. Non la cambiano nemmeno dal set di Dune per buttarla in quest'altro film. MAI divina, eppure la sua presenza dovrebbe atterrire sia Ulisse che lo spettatore. Trattasi di un personaggio impalpabile. Come spettatori la ignoriamo praticamente sempre, anche quando Ulisse la vede comparire dal nulla. Zero scene in cui si ricorda davvero qualcosa di lei, qualcosa detto da lei.
Ho già discusso della scelta più disastrosa del cast (a mio parere naturalmente): aver preso John Berthal e avergli detto "questo è Menelao, è il tuo personaggio, interpretalo come hai finora interpretato lo spaccino di quartiere". Che schifo, qui addirittura griderei allo scandalo.
Su Tom Holland non mi esprimo più di tanto, è un attore per me molto scarso a prescindere. Figurarsi se è chiamato ad un impegno fuori portata. Tantissimo minutaggio ma non c'è una sola scena memorabile che lo riguardi grazie alla sua prestazione attoriale.
Concordo con te che anche Matt Damon non è una buona scelta. Ulisse è l'ingegno e il TALENTO, ma non ci dà quasi mai questa sensazione.
Chiudo con la componente woke, necessaria per participare agli oscar. Vado veloce perché li sappiamo tutti: - Lupita Niongo/principesse greche = ufficialmente fuori ruolo; - rapper non so chi fa l'aedo (ma perché cristo santo?); - soldati di Ulisse indiani (?) e cinesi (??). Perché sì.
Nota di compassione per Elliott Page.
Agamennone non giudicabile, poteva esserci mio zio sotto quell'armatura. Gli hanno chiesto di mettere armatura e caschetto e di stare fermo, abbracciare Matt Damon due volte e sfilare post-apertura del cancello di Troia.
Robert Pattinson passabile; gli è stato chiesto di farsi odiare dallo spettatore e più o meno ci riesce. Ma anche qui siamo sulla strada dei cliché, non parliamo certo di un personaggio che resterà nella storia.
La meno peggio della baracca per me è Anne Hathaway. E' come un calciatore bravo che anche quando la partita è storta e finirà 0-3, a livello individuale fa il suo. Le metti davanti qualsiasi copione e lei, del mestiere, sa piangere e si sa disperare.
Chiudo dicendo che per tutto il cast dev'essere stato difficile interpretare personaggi di cui sanno zero. Lo hanno ammesso loro stessi, non sanno nulla dell'Odissea, che ha personaggi antichi, che ragionano in un modo che oggi non esiste più. Infatti non hanno potuto far altro che fare quello che fanno nei film americani con contesti americani. Non sanno fare altro.
ilgiusto oggi alle 15:46:56 » Rispondi Mia personale opinione: con un cast sconosciuto sarebbe stato più convincente, ma immagino che la produzione abbia imposto le scelte da botteghino: "noi i soldi li mettiamo, ma niente rischi perché DEVONO tornare indietro e con gli interessi". Concordo che Anne Hathaway sia la più credibile. Su Zendaya, no comment perché ho dei pregiudizi: per me è la stellina finta più prefabbricata degli ultimi anni. Non mi piace, non mi trasmette mai nulla. Quando recita in qualsiasi film, quel film mi puzza istantaneamente di pacco. Per me ha proprio sbagliato carriera, io la vedo bene a fare la gelataia, e a farla in una gelateria che non frequenterò mai. Sugli obblighi per partecipare agli Oscar, sigh, stendo un velo pietoso, anche se, a onor del vero, le premesse erano anche molto peggiori di quel che poi ho visto. Ecc. ecc. Agamennone in stile 'final boss' forse tra tutte le idee è una delle meno peggio, anche se, sì, chiunque ci fosse sotto, sarebbe uguale. E poi... e poi basta, perché se ci ripenso troppo finisce che mi pento di avergli dato 7...