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SE SOLO POTESSI TI PRENDEREI A CALCI regia di Mary Bronstein

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Invia una mail all'autore del commento emans     7 / 10  27/07/2026 22:28:39 » Rispondi
Una donna sola che si prende cura di una figlia malata, che non vedremo mai, a cui letteralmente gli cade il tetto sopra la testa.

La prima cosa che salta all'occhio e la prova della Byrne, costantemente in primo piano e piena di ansie. Lavora come psicologa ma allo stesso tempo è sotto terapia per i suoi stati emotivi continuamente messi a soqquadro.

Una sceneggiatura forte, cruda, che non risparmia nulla. Il momento principe del film è quando la protagonista parla di un aborto dicendo di aver "ucciso il figlio sbagliato". Perche tutto il centro del film è proprio la NON accettazione di questa croce che è sua figlia.

Una storia che non puo' avere un vero finale, infatti nemmeno ricordo come finisce...è semplicemente la vita che va' ogni tanto avanti e ogni tanto indietro...