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L'ALBERO (2025) regia di Sara Petraglia

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The Gaunt     7 / 10  29/07/2026 20:44:13 » Rispondi
Esordio piuttosto interessante quello di Sandra Petraglia. Un albero che si staglia maestoso dalla finestra del loro appartamento, così vicino ma allo stesso tempo irraggiungibile per Bianca ed Angelica due amiche intime. Bianca è lo sguardo del film stesso: Quell'albero probabilmente riflette il desiderio di solidità e stabilità esistenziale che non riesce a trovare ed insieme all'amica Angelica si dedica anima e corpo alla cocaina, cercando qualcosa di certo e sicuro che non riesce a trovare in un girovagare continuo che le conduce a Napoli che sortisce l'effetto opposto della disgregazione del rapporto fra Bianca ed Angelica che parte per Milano. L'albero non ha connotazioni tragiche, semmai malinconiche, pienamente in linea con le muse leopardiane. In un certo senso non ha né un vero inizio, tantomeno una fine. E' un flusso continuo di una giovane donna in una fase delle sua vita personale. Molto brave sia la Insolia che la Gamba, due giovani attrici che hanno le carte in regola per diventare veramente brave.