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BRIVIDO NELLA NOTTE regia di Clint Eastwood

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stratoZ     6½ / 10  07/08/2026 15:23:07 » Rispondi
ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

L'esordio alla regia di Clint è un discreto thriller, che ho trovato ben funzionante nel suo gestire la tensione, riuscire a creare un'atmosfera angosciante sulle coste di una California stranamente poco soleggiata, con un''ambientazione prevalentemente notturna, visto il lavoro del protagonista, interpretato dallo stesso Clint, che fa il DJ per una radio che trasmette di notte, ecco un bel giorno, decide di abbordare una donna apparentemente schiva al bar, riuscendo a passare la notte insieme a lei, pur stabilendo i limiti di questa relazione fin dall'inizio, ovvero, nessun impegno, la donna inizia una vera e propria escalation di ossessione nei confronti del protagonista, e qui la narrazione e la regia sono abili nel gestire i tempi, a mostrare i primi sintomi della dipendenza del personaggio nei confronti del protagonista, i primi blandi tentativi che man mano si fanno sempre più invadenti, sempre più disturbanti, sempre più angoscianti per paura si possa superare un certo limite, e grossi meriti vanno all'ottima interpretazione di Jessica Walter, considerabile la villain del film, la sua presenza invadente riesce a disturbare lo spettatore al minimo rumore, i suoi modi, inizialmente molto ponderati, che nascondono tutta la follia di un personaggio incontrollabile, le sue comparse nei contesti più impensabili, rompendo ogni patto col protagonista, il suo non voler ascoltare che spesso deflagra in plateali scenate di gelosia, ecco sotto questo punto di vista è un film che riesce a far percepire il fiato sul collo allo spettatore, tenendolo sulle spine fino ai momenti finali, concedendo rari momenti di calma all'interno di questa escalation di tensione.

Ed all'interno devo dire si trovano anche belle sequenze, sia nei momenti più tirati, quelli in cui la tensione è sottile e si ripercuote perlopiù sottoforma di un fastidio psicologico, in cui il protagonista cerca di mantenere i nervi saldi essendo messo a dura prova dalla donna, come nei vari confronti tra i due, tra cui quello iniziale in cui piomba a casa sua con la spesa pronta a cucinare per lui, senza nessun preavviso, al tentativo di suicidio, scelta estrema per attirare le attenzioni dell'uomo, fino alle vere e proprie deflagrazioni di violenza, come il tentato omicidio della governante dopo aver distrutto mezza casa, tra l'altro, palese citazione a Psycho di Hitchcock, sia per il coltello utilizzato, sia per il montaggio così rapido che sembra nascondere le coltellate, sia per la stessa mano della governante che si aggrappa alla tenda della doccia, fino a qualche momento più tranquillo, come la pausa concessa quando la donna si trova internata ed il protagonista e la fidanzata riescono a godersi dei momenti di pace sulle note di "The first time I saw your face"

Devo dire che nel complesso è un thrillerino niente male.