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I TRE VOLTI DELLA PAURA regia di Mario Bava

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Invia una mail all'autore del commento kowalsky     8 / 10  10/08/2026 20:58:42Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Con uno scherzoso epilogo "sommario" degno di Fellini o Ophuls, il film di Bava è uno splendido Bignami del genere, a cominciare da quel primo episodio che anticipa i thriller horror moderni, su tutti Argento e la prima parte della sua carriera. Lo stile visionario di Bava è straordinario, soprattutto nel secondo episodio, classicamente Vittoriano o se vogliamo dirla tutta vicino alla letteratura di Bierce e Lovecraft. La magnifica direzione degli attori (cosa con cui l'erede Argento ha spesso fallito) rende credibile anche uno script come il secondo, dove tutto - anche la precoce promessa d'amore - avviene nell'arco di una sola notte. In ogni caso Karloff è gigantesco, inquietante e raccapricciante ("Solo noi ti amiamo", brrr) e le sue cavalcate notturne, citate anche da Tim Burton nel suo capolavoro gotico ("Sleepy hollow") macabramente Epiche.
Inoltre da segnalare un terzo episodio che insidia veri brividi di paura e terrore e riesce a sconvolgere con pochissimi mezzi tecnici...superlativo.
Complessivamente un grandissimo esempio delle molteplici capacità visive tecniche e narrative del regista, oltretutto fautore del nome di una delle più grandi Rock Band della Storia