Ben poca roba, tra i film meno riusciti di Clint, "The Rookie" è un poliziesco totalmente insipido, estremamente incanalato in schemi già visti e rivisti, che non propone la minima variazione, una minima sorpresa, rispetto ad altri prodotti del genere, creando anche una sostanziale difficoltà allo spettatore ad empatizzare con i personaggi, a partire da quello di Sheen, obiettivamente, troppo monocorde, la classica recluta acerba che inizia a lavorare e fare le sue prime esperienze in un contesto spietato, che mostra una certa inadeguatezza al ruolo nella prima parte, salvo poi avere un cambiamento repentino nella seconda, praticamente nel giro di cinque minuti si trasforma dallo scemo del paese a Rambo, una svolta forzata quanto difficilmente credibile che crea inevitabilmente distacco, allo stesso tempo vengono aggiunti traumi e background mai approfonditi, dalla morte del fratello al burrascoso rapporto col ricchissimo ma assente padre, un altro grande classico dei classici, poi c'è lo stesso Clint nel ruolo del poliziotto duro e poco ortodosso, che pur di raggiungere i suoi obiettivi non si fa problemi ad uscire fuori dai ranghi, a scendere allo stesso livello dei criminali per beccarli, instillando una sfida all'ultimo sangue con questo obiettivo che però gli era stato revocato, andando come prevedibile contro gli ordini dei superiori, diciamo che qui lo stereotipo del poliziotto che risolve il caso solo dopo che gli viene tolto raggiunge la quintessenza, avvenendo per ben due volte.
Tra la poca empatia che sprigionano questi due personaggi, nonostante diversi tentativi di ironizzare, che strizzano l'occhio ad altre coppie del poliziesco, come quella di Gibson e Glover nel di poco antecedente "Lethal Weapon", volendo insistere sulla netta differenza di attitudine, etica e temperamento di entrambi e delle scene d'azione francamente rivedibili, non tanto per via di difetti tecnici ma senza il minimo sussulto, non riuscendo a costruire del pathos o quantomeno un minimo di adrenalina, il film l'ho trovato poco riuscito, per intenderci, potrebbe essere il classico poliziesco anni novanta di cui trovi il dvd ad 1 euro nel cestone grande, si salva soltanto l'ambientazione, una Los Angeles notturna che conserva un certo fascino, tra il suo buio pesto e quei neon sporchi, ma il resto è tranquillamente trascurabile, difficile credere che sia lo stesso regista che due anni dopo realizzerà Gli Spietati, eppure…