topsecret 5½ / 10 17/08/2026 14:38:09 » Rispondi Thriller psicologico televisivo prodotto, tra gli altri, da Whoopi Goldberg, che si propone di mettere l'accento sul problema del sextortion ai danni di ragazze adolescenti. La premessa da fare è che l'iniziativa del film è lodevole, purtroppo la realizzazione lo è meno, a causa di una regista che si fa prendere la mano con contenuti esagerati (poliziotto maschio bianco che snobba il problema e se ne rende parte integrante). La presentazione dei personaggi è altamente stereotipata, ma tanto in voga nella cultura woke americana cinematografica e televisiva di oggi (donna afro, detective caparbia, risoluta e unica ad avere un alto senso del dovere). I dialoghi non brillano per intensità, anzi a volte suscitano un'ilarità involontaria ("che effetto fa sapere che siamo più furbe di te?", dicono le ragazze coinvolte prima che nella scena seguente una di loro tenti il suicidio). Ma PERICOLI ONLINE ha anche il pregio di non fare sconti a nessuno estendendo la critica anche sulla famiglia distratta, sulla scuola che minimizza o addirittura colpevolizza le vittime e su madri che non sanno educare i figli. Manca, a mio avviso, un pensiero fondamentale sulla necessità di far comprendere alle ragazze giovani di non postare foto nude richieste da sconosciuti incontrati in rete; un concetto apparentemente semplice ma che a quanto pare fatica ad entrare in testa. La storia appare un po' stanca nel ritmo, la ripetitività delle dinamiche è quasi fisiologica ma alla lunga invalidante per un completo coinvolgimento. Le forzature appaiono piuttosto evidenti, corredate anche da piccole incongruenze e contraddizioni, ma il concetto è l'idea del film arrivano forti e chiari. Sul lato interpretativo c'è poco da dire, le giovani non se la cavano male e gli adulti sorreggono la parte senza grandi sforzi. Ribadisco l'apprezzamento per le buone intenzioni ma complessivamente la realizzazione di questo prodotto non mi è sembrata meritevole della piena sufficienza.